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La Versilia in 10 itinerari insoliti: il mare, la natura ed i borghi più belli

Prima di trasferirci la Versilia per me era poco più di una cartolina vintage un pò sbiadita, col tempo, conoscendola meglio, ha acquisito colori e sfumature  vibranti è così ho deciso di raccontarvi qualcosa attraverso 10 itinerari e cose da vedere in Versilia, anche se l’elenco potrebbe essere molto più lungo!

Prima di cominciare cerchiamo di capire che cos’è la Versilia!

Storicamente con La Versilia si intende il territorio della Toscana nord-occidentale, che fa parte della provincia di Lucca, e che è delimitato a nord dal fiume di Seravezza e a sud dall’antico forte del Motrone, che comprende i territori dei comuni di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza, Stazzema. Oggi, nell’uso comune, se si parla di Versilia si includono anche la conca di Camaiore e la pianura costiera che si estende fino a Viareggio.

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Solo in Versilia scenari e paesaggi cambiano nel giro di pochi chilometri, così a piedi, in bicicletta o con i mezzi di trasporto pubblico è possibile passare in mezz’ora dalle spiagge assolate alle pozze cristalline di un torrente fino alle vette impervie di una montagna; è  un territorio che comprende un lungo litorale di sabbia, il Lago di Massaciuccoli con i suoi canneti ma anche le splendide cime delle Alpi Apuane e borghi medioevali ricchi di tradizioni, come Pietrasanta e Camaiore dove passa l’antica Via Francigena.

camaiore climbing trekking festival

1. Una passeggiata al porto di Viareggio

salmastro e rena

La città di Burlamacco, la maschera del Carnevale di Viareggio, è ben nota per  i suoi storici stabilimenti balneari, come il Bagno Balena, dove godere di tutti i comfort in riva al mare adatti alla famiglia. Chi ama restare a contatto con la natura non resterà deluso dalla splendida spiaggia libera della Lecciona e giù fino ad arrivare al Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Non mancate di fare un giro tra i palazzi liberty di Viareggio e della Passeggiata, perfetta anche per chi vuole fare shopping. Con una sosta al Caffè Margherita dal fascino esotico che ha spesso ospitato il maestro Giacomo Puccini e dove oggi troverete una libreria e un caffè. Gli amanti dell’arte non resteranno delusi dalla Galleria Comunale di Arte Moderna e Contemporanea, dove si possono ammirare anche le opere di Lorenzo Viani. https://it.wikipedia.org/wiki/Lorenzo_Viani

Viareggio è piena di fascino; in particolare vi voglio segnalare due passeggiate che vi faranno respirare tanto iodio e sentire come dei perfetti abitanti del posto: dal lato esterno del porto si può camminare sul muraglione esterno a filo degli scogli che portano fino al faro di imbocco del porto mentre dall’altro lato si costeggiano le barche ormeggiate e si osserva il murales più famoso della città, quello che recita “Viareggio in te son nato in te spero morire“. In entrambe le passeggiate se volgete le spalle al mare e guardate verso l’interno scoprirete di poter quasi toccare il profilo delle Alpi Apuane.

oltrepassata il ponte pedonale sul canale Burlamacca e la Darsena di Viareggio, al di là de muraglione che porta al faro si estende una spiaggia che arriva ininterrotta fino a bocca di Serchio. E’ un percorso da fare in sella ad una bicicletta passando tra la pineta, le dune ed il mare e che vi farà sentire i profumi della macchia mediterranea e godere del mare più bello e selvaggio.

Ecco dove potete trovare il percorso con alcune indicazioni: https://www.piste-ciclabili.com/itinerari/5852-viareggio-bocca-di-serchio

In Luglio ed Agosto il teatro che si affaccia direttamente sul lago mette in cartellone le opere del Maestro Puccini, profondamente legato a questa terra. La serata sarà di per sè indimenticabile ed il nostro suggerimento è di raggiungere il teatro trasportati via lago sulla barca chiamata La Burlamacca che fà un servizio, andata e ritorno, partendo da Massarosa fino a Torre del Lago: un aperitivo in barca al tramonto e siete arrivati a teatro

per informazioni: https://www.facebook.com/Burlamaccamassaciuccoli/

Nei primi anni del Novecento Viareggio vide fiorire molti edifici in stile Liberty, alcuni dei quali andarono perduti in un grande incendio che divampò in città. Negli anni seguenti la città fu abbellita da edifici Art Decò con decorazioni in ceramica e tratti inconfondibili che fortunatamente possiamo ritrovare ancora oggi e di cui è un esempio Villa Argentina. Tra gli esempi che potete trovare in città ci sono il Caffè Margherita, lo stabilimento balneare Balena, il Caffè Eden, molti villini sul viale a mare.

Da non perdere un giro con guide alla scoperta del Liberty a Viareggio, potete prendere direttamente contatto con l’Associazione Ville Borbone e Dimore Storiche della Versilia 

Le colline di Massarosa e le frazioni di Pieve a Elici, Gualdo, Montigiano, Bargecchia, Corsanico e Mommio Castello custodiscono tesori architettonici di grande valore storico, e vi doneranno una vista strepitosa sulla pianura che spazia dal lago di Massaciuccoli fino a Viareggio, e nelle giornate più limpide si estende alla costa da Pisa fino al Golfo dei Poeti. Da segnalare la chiesa romanica di Pieve a Elici, l’organo della chiesa di San Michele a Corsanico del XVII secolo, la magia della piazzetta di Gualdo nelle sere d’estate.

E’ il territorio ideale da esplorare in bicicletta se si è sufficientemente preparati a ripide salite e discese. La presenza di olivi centenari e vigneti sono un elemento caratteristico di queste colline; nella parte più bassa e paludosa del Comune di Massarosa è da segnalare il percorso dei fiori di Loto, un km e mezzo sopraelevato direttamente sulla zona paludosa che costeggia una grande coltivazione di fiori di loto che da giugno a settembre vi regalano la bellezza delle loro fioritura.

una meta forse meno conosciuta: il Lago di Massaciuccoli, nel versante del comune di Massarosa. Qui si può trascorrere una mezza giornata immersi nella natura selvaggia, visitando la splendida Oasi della Lipu e passeggiando sopra il lago, su delle suggestive passerelle in legno, osservando, nascosti nei capanni, gli animali nel loro habitat naturale. Presso l’Oasi Lipu si possono anche noleggiare le canoe ed i barchini per addentrarsi tra i canneti e scoprire le bilance del lago…

Posata la canoa vi resta da visistare la Massaciuccoli Romana, l’area archeologica dove è stata rinvenuta un’antica villa romana risalente al I secolo d. C. e attribuita alla famiglia pisana dei Venulei. La Villa dei Venulei oggi è un museo a cielo aperto che tra archi, vasche termali, nicchie, mosaici e resti di tubature ti farà fare un salto indietro nel tempo.

Vale sicuramente la pena dedicare un pò di tempo alla visita di Pietrasanta, lo splendido borgo antico punto di passaggio sulla Via Francigena, strada di pellegrinaggio che conduceva fino a Roma. Pietrasanta è anche nota come la piccola Atene della Versilia, le si deve tale nome per la grande tradizione di lavorazione del marmo che ha attratto, e continua ad attrarre, grandi artisti da tutto il mondo; troverete più di una traccia lasciata da Botero e da Mitoraj.
Si possono ammirare il Duomo,
la Collegiata di San Martino e il convento di Sant’Agostino con le sue mostre, fare un tour tra le botteghe e infine visitare la casa natale del poeta Giosuè Carducci, immersa nei boschi di Valdicastello, frazione di Pietrasanta.

A Marina di Pietrasanta, facilmente raggiungibile in bicicletta, si trova una splendida pineta conosciuta come la Versiliana. In estate la pineta si anima degli “Incontri al Caffè” in cui intervengono scrittori ed importanti personaggi dell’attualità e  di concerti nella pineta con grandi nomi del panorama internazionale. Il programma della manifestazione è ricco e variegato, ma è un ottimo posto dove rinfrescarsi tra gli alberi o andare a giocare con i bambini. Chissà che Gabriele D’Annunzio non abbia cantato proprio di questa pineta avendo vissuto nella villa all’interno del parco della Versiliana. La pineta si raggiunge facilmente dal lungomare e dalla spiaggia.

Nel Cinquecento sul mare non c’era nulla, solo qualche baracca di legno funzionale al trasporto del marmo e tante paludi. Il primo edificio in pietra viene costruito nel 1618, usato come magazzino del marmo e ricovero di soldati, per il Fortino invece si deve aspettare la fine del Settecento e per le prime abitazioni gli anni Venti dell’Ottocento. Nell’Ottocento Viareggio è già una meta turistica conosciuta e di gran moda; Forte dei Marmi è invece il luogo adatto per chi vuole distinguersi allontanandosi dai luoghi di massa, un Eden incontaminato dove dedicarsi ai bagni di mare e alle cure elioterapiche in tranquillità. Con gli anni Venti il turismo fortemarmino cambia, sono arrivati gli italiani nobili, industriali e ricchi borghesi. Il Forte non è più un Eden selvaggio a misura di tedeschi ed intellettuali, ma un luogo estremamente chic.

Oggi nel centro pedonale troverete tutte le grandi marche della moda italiana, ogni mercoledì si tiene lo storico mercato del Forte con capi di ottima qualità ed il caldo e morbido cashmere a prezzi un pò più abbordabili. Detto tutto ciò mi piace arrivare al Forte in bicicletta in primavera ed autunno lungo la ciclabile lungomare e passeggiare sul molo, da cui venivano imbarcati i blocchi del pregiato marmo di Carrara, l’aria è dolce e leggera, un pò frivola, ci sono i pescatori e si gode di un panorama unico sulla spiaggia e sulle Apuane.

Se cercate una mezza giornata all’insegna dell’avventura vale la pena visitare l’Antro del Corchia: si tratta della più estesa grotta europea che si trova a Levigliani di Stazzema e vanta ben 53 km di gallerie e pozzi. Scoperta nel 1841 dallo speleologo e geologo leviglianese Giuseppe Simi, la grotta è visitabile per un percorso attrezzato lungo 1 km che vi porterà nel cuore delle Alpi Apuane.

Il viaggio alla scoperta della Versilia può continuare nello splendido borgo di Seravezza, dove si trova il Palazzo Mediceo, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità insieme alle altre ville medicee e costruito per volontà di Cosimo I tra il 1561 e il 1565, come residenza temporanea per quando visitava le preziose cave di marmo dei dintorni.

Finiamo alcuni suggerimenti di borghi da visitare in Versilia.

L’entroterra della Versilia è pieno di piccoli borghi e paesini da visitare. Alcuni se ne stanno lì sulle colline a sbalzo sul mare della Versilia, altri direttamente sulle Alpi Apuane. Ognuno a modo suo magico e unico.

Casoli (Camaiore) è il “paese dei graffiti”, le sue strade, le pareti delle case, porte e finestre, sono abbellite da meravigliosi graffiti da scoprire passeggiando liberamente per il paese.

Pruno un borgo tra il Monte Forato, l’Altissimo e il Monte Procinto, se ne sta lì, silenzioso e magico come non te lo aspetti. Da Pruno partono diverse escursioni su sentieri CAI per le vette ed i vicini Rifugi. Tra le escursioni una di circa 1 ora ed adatta a tutti vi porterà alla Cascata dell’acqua pendente

I sentieri di Camaiore Antiqua tra natura e archeologia, una serie di quindici sentieri ad anello sparsi in tutto il Comune di Camaiore: storia, leggende e posti particolari da scoprire. I sentieri di Camaiore Antiqua ti guideranno alla scoperta della Versilia insolita e suggestiva – tutti gli itinerari QUI

I sentieri della Pace di Sant’Anna di Stazzema è un escursione sulle Apuane che merita di esser fatta e vissuta con il cuore.

Non pensi più che la Versilia sia solo mare?

E’ quello che è successo anche a noi vivendoci, abbiamo cercato di raccogliere alcune delle cose da fare in Versilia particolari ed insolite ed alcuni suggerimenti su come poterle vivere ed apprezzare.

Ci sono tante opportunità, avventure e posti da scoprire di cui difficilmente si sente parlare e che continueremo a cercare e raccontarti.

Se stai organizzando una vacanza in Versilia speriamo di averti un pò inspirato, non ti resta che scegliere e partire all’avventura!

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